GLI INTEGRATORI NON SONO TUTTI UGUALI: INTEGRATORI SINTETICI E NATURALI A CONFRONTO

Un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vota sano possono in genere garantire un adeguato apporto di elementi nutritivi. Tuttavia la grande maggioranza dei cibi moderni oltre al essere eccessivamente lavorata e povera di nutrienti, presenta un eccesso di grassi saturi, calorie e colesterolo.

Ecco quindi che in condizioni fisiologiche particolari o in periodi di stress oppure in caso si decida di seguire regimi alimentari vegetariani o vegani, può essere utile potenziare la dieta assumendo integratori alimentari.

Nonostante per lunghi anni si sia pensato che la natura dei nutrienti presenti negli integratori fosse poco importante, le nuove conoscenze hanno portato a differenziare due tipologie di prodotti in base all’origine dei nutrienti in essi contenuti:

  • Integratori sintetici: ad alto tenore di uno o pochi principi attivi, isolati o creati ec novo in laboratorio dall’uomo.
  • Integratori naturali, come la Spirulina e le microalghe in cui l’intervento dell’uomo è minimo se non assente.

Gli integratori naturali si caratterizzano per una complessa e articolata sinergia nutrizionale fra numerosissime sostanze biologicamente attive che interagiscono positivamente fra loro aumentando esponenzialmente il valore e l’attività di ogni singola sostanza.

La ricerca scientifica ha ormai stabilito che l’azione di uno o pochi nutrienti isolati è nettamente inferiore all’azione di quelle complesse sinergie nutrizionali presenti solo negli integratori naturali.

Le tendenze nutrizionali più recenti infatti portano a prediligere i cosiddetti Alimenti Verdi, di cui le microalghe sono tra gli esempi più importanti.

Mentre gli integratori sono costruiti in laboratorio, i nutrienti della Spirulina sono naturalmente presenti nell’alga ed il corpo umano li riconosce come cibo e li assimila prontamente. Come riportato dall’autorevole Newsweek già ormai nel lontano 1994 in un articolo sui Green Foods, questi, “sono cibi completi, che riescono ad eliminare malattie e disturbi che potrebbero degenerare” in quanto contengono naturalmente un insieme di composti che non sono presenti nei comuni integratori sintetici.

Parliamo ad esempio dei fitornutrienti, la nuova frontiera della nutrizione preventiva e terapeutica assenti nelle vitamine e nei minerali prodotti in laboratorio e degli agenti chelanti, complessi fattori presenti negli alimenti  completi, che favoriscono l’assimilazione dei nutrienti anch’essi solitamente assenti nei prodotti di sintesi.